JOHN WICK 3

TRAMA JOHN WICK 3:

John Wick 3 – Parabellum, il film di Chad Stahelski, vede protagonista Keanu Reeves ancora una volta nei panni di uno dei più temuti, abili e spietati killer apparsi al cinema negli ultimi anni. Questa volta, con una taglia milionaria sulla sua testa, dovrà difendersi da un esercito di assassini pronti ad eliminarlo. Nel cast del film troviamo al fianco di Reeves una misteriosa Halle Berry e, tra gli altri, Anjelica Huston, Laurence Fishburne e Ian McShane.
John Wick è in fuga per due ragioni: una taglia di 14 milioni di dollari e per aver infranto una delle regole fondamentali, uccidere qualcuno all’interno dell’Hotel Continental. La vittima infatti era un membro della Gran Tavola che aveva posto la taglia su di lui. John avrebbe dovuto già essere stato eliminato, ma il manager dell’Hotel Continental gli concede un’ora di tempo prima di dichiararlo ufficialmente “scomunicato”.
John dovrà cercare di restare vivo, lottando e uccidendo, in cerca di una via d’uscita da New York City.

PANORAMICA SU JOHN WICK 3:

Nel 2014 il nome di Keanu Reeves è tornato sulla bocca di tutti. Non che fosse scomparso, ovviamente, non si può dimenticare il protagonista di Point Break, de Il piccolo Buddha e di Matrix, ma da un po’ di anni non c’era un grande fermento intorno ai film da lui interpretati.
John Wick è stata l’occasione per lui per dimostrare di essere un’ottima scelta per la parte da protagonista di un film iperadrenalinico e di essere al contempo ancora particolarmente agile a cinquant’anni (quasi tutte le coreografie di sparatorie e di lotta a mani nude le ha eseguite senza controfigura). Il successo di John Wick ha dato un nuovo eroe del genere action al pubblico che stava per diventare orfano del Brian Mills di Liam Neeson nella trilogia di Taken.

Dopo John Wick 2, girato in parte a Roma e con Riccardo Scamarcio nel cast, anche questo personaggio cinematografico era destinato ad avere la sua trilogia.John Wick 3 – Parabellum, come i precedenti capitoli, è sempre diretto da Chad Stahelski, un ex stuntman esperto di arti marziali che ha esordito alla regia proprio con questa saga. È curioso che sia stato proprio lui a dirigere il film della rinascita di Keanu Reeves, se si considera che il primo ruolo di rilievo da stuntman di Stahelski risale al 1999, quando fu ingaggiato per fare da controfigura per le scene più estreme proprio a Keanu Reeves sul set di Matrix. A tal proposito, la battuta del trailer di John Wick 3 “Guns, lots of guns” (“armi, molte armi”) è pronunciata da Keanu Reeves anche in Matrix.

CRITICA DI JOHN WICK 3:

Più veloce, più nervoso, più violento, più ironico, con più cadaveri. Il terzo capitolo delle avventure del più letale e inarrestabile dei killer inizia a pochi secondi dalla fine del secondo, e procede sull’onda di quello slancio per superare quanto visto fino a questo momento nella serie. Le coreografie di combattimento sono curatissime e spettacolari, ci sono alcuni degli scontri migliori visti al cinema da diverso tempo a questa parte e un pizzico d’esaltazione è quasi inevitabile. Oramai il racconto è quasi solo un collante per tenere insieme le scene d’azione: e crescendo anche il minutaggio (siamo sopra le due ore), cresce anche il rischio che il tutto diventi ripetitivo e un po’ sfiancante.

JOHN WICK 3

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