JOKER

TRAMA JOKER

Joker, il film di Todd Phillips è incentrato sulla figura dell’iconico villain, ed è una storia originale, diversa da qualsiasi altro film su questo celebre personaggio apparso sul grande schermo fino ad ora. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck, interpretato in modo indimenticabile da Joaquin Phoenix, è quella di un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come Gotham.
Durante il giorno lavora come pagliaccio, di notte si sforza di essere un comico di cabaret… ma scopre che lo zimbello sembra essere proprio lui.
Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi, utili alla cruda analisi di questo personaggio.
L’esplorazione da parte del regista Todd Phillips su Arthur Fleck, un uomo ignorato dalla società, non vuole soltanto uno studio crudo del personaggio ma una storia più ampia che si prefigge di lasciare un insegnamento, un monito.
Oltre a Joaquin Phoenix, il cast del film vede protagonisti Robert De NiroZazie Beetz e Frances Conroy.

PANORAMICA SU JOKER

La delusione dei risultati ottenuti dal cosiddetto DC Extended Universe è servita a far sì che, in casa Warner, si puntasse maggiormente sui cosiddetti stand alone, i film che non sono necessariamente interconnessi ad altri cinecomic. E uno dei progetti cui da subito si sono interessati i produttori è quello di un film sul Joker, leggedario arcinemico di Batman. Scartata abbastanza in fretta l’ipotesi di costruire un film sul Joker interpretato da Jared Leto in Suicide Squad, è stata accolta invece a braccia aperte un’idea per il film di Todd Phillips, regista noto fino a questo momento come autore di commedie: sua, tanto per fare un facile esempio, la trilogia di Una notte da leoni. Ma l’iniziale coinvolgimento di Martin Scorsese come produttore (poi rientrato) e soprattutto quello di Joaquin Phoenix come interprete, ha fatto capire da subito che nel suo nuovo film Phillips avrebbe esplorato territori assai diversi da quelli cui aveva abituato il pubblico con i suoi film precedenti.
Phillips ha da subito messo in chiaro che il suo film (una origin story del personaggio, ambientata nel 1981 in una Gotham che assomiglia tantissimo alla New York di quello stesso periodo, e che proprio nella Grande Mela è stata girata) avrebbe raccontato Joker diverso da quello dei fumetti e dei film precedenti. La graphic novel di Alan Moore Batman: The Killing Joke sarebbe stata al più uno spunto di partenza, per poi esplorare territori che, a più riprese, lo sceneggiatore e regista ha paragonato a quelli di film come Taxi DriverRe per una notte Toro Scatenato.
E ha insistito perché il suo film dovesse essere girato con un budget decisamente inferiore a quelli solitamente in dotazione ai cinecomic (qui siamo attorno ai 55 milioni di dollari), proprio per differenziarsi anche dal punto di vista produttivo e dare il via a una serie di stand alone più ruvidi e concentrati sui personaggi.

Prima di scegliere Joaquin Phoenix (che già in passato aveva espresso interesse per la parte del Joker, ma non aveva trovato un copione che lo soddisfacesse artisticamente), Phillips aveva considerato come protagonista del suo film Leonardo DiCaprio, anche in virtù dei legami col cinema di Scorsese e dell’iniziale coinvolgimento del regista come produttore. Quella di Phoenix si è comunque rivelata la scelta giusta per interpretare la storia di quello che è stato definito “un personaggio mentalmente disturbato”.
Al fianco di Phoenix Phillips ha poi messo attori come Robert De Niro, Zazie Beets e Frances Conroy; ha affidato la direzione della fotografia a Lawrence Sher (suo abituale collaboratore ma anche DOP di film come Godzilla II – King of the Monsters) e la realizzazione della colonna sonora alla violoncellista e compositrice islandese Hildur Guðnadóttir, che ha collaborato con gruppi come i Pan Sonic e i múm e ha realizzato anche lo score della serie tv Chernobyl.

Joker è stato il primo cinecomic a essere presentato in concorso in un grande festival internazionale, quello di Venezia del 2019: la scelta coraggiosa della produzione e del direttore del Festival Alberto Barbera è stata premiata con il Leone d’oro, e la maggior parte della critica e del pubblico presenti al Lido hanno lodato il film di Phillips per la radicalità e l’importanza politica con cui mette in parallelo la storia del Joker con i tanti problemi che affliggono il mondo contemporaneo.

CRITICA DI JOKER

Nelle mani di Todd Phillips, Gotham diventa la New York livida, povera e violenta degli anni Settanta, ma anche la versione nemmeno troppo distopica di tante metropoli dei nostri giorni. Il Joker, un personaggio tormentato a metà strada tra il Trevor Reznik di L’uomo senza sonno, Andy Kaufman, e il Travis Bickle di Taxi Driver. Sospeso tra patinatura e ruvidità, tra radicalità e esigenze commerciali, il film dice cose interessanti ma non un granché nuove sulle conseguenze delle troppe diseguaglianze e sulla cattiveria del nostro mondo: e le inquietudini reali che trasmette non sono molte. Bravo Joaquin Phoenix, ma un po’ ripetitivo e non sempre controllato.
Data di uscita:03 ottobre 2019

Genere:Thriller, Drammatico, Giallo

Anno:2019

Regia:Todd Phillips

Attori:Joaquin PhoenixRobert De NiroBill CampZazie BeetzBrett CullenFrances ConroyGlenn FleshlerMarc MaronDouglas HodgeJosh PaisShea Whigham

Paese:USA

Durata:122 min

Distribuzione:Warner Bros. Italia

Sceneggiatura:Todd PhillipsScott Silver

Fotografia:Lawrence Sher

Montaggio:Jeff Groth

Musiche:Hildur Guðnadóttir

Produzione:DC Comics,DC Entertainment,Joint Effort

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