MOTHERLESS BROOKLYN- I SEGRETI DI UNA CITTA'

TRAMA MOTHERLESS BROOKLYN – I SEGRETI DI UNA CITTÀ

Motherless Brooklyn, film diretto da Edward Norton, è ambientato nella New York degli anni ’50 ed è la storia di Lionel Essrog (Edward Norton), un investigatore privato affetto dalla sindrome di Tourette e con un carattere molto solitario. È stato Frank Minna (Bruce Willis), a capo dell’agenzia d’investigazione, a trovare Lionel e i suoi colleghi, tra cui Tony Vermonte (Bobby Cannavale), in un orfanotrofio, dove venivano maltrattati da un gruppo di monache violente. Colpito dalla sua intelligenza, dal suo fare gentile e soprattutto dalla sua memoria fotografica, Minna ha permesso a Lionel di entrare nella sua agenzia. Ma soprattutto l’uomo lo ha aiutato a capire che quello che le persone percepivano come stranezze date dalla sindrome, potevano essere un vero e proprio dono per la sua professione.
Quando Frank muore, Lionel indaga sulla morte del suo amico e mentore, nonostante i pochi indizi a disposizione. Lionel è fiducioso, infatti, che grazie alla sua ossessiva capacità di analisi e riflessione possa riuscire a risolvere il caso. Le sue indagini lo portano a svelare molti segreti, fino a quel momento ben custoditi, e dai quali dipende il destino dell’intera città.
Girando New York, dai night club di Harlem ai bassifondi di Brooklyn, fino ai dorati e lussuosi salotti di potenti finanzieri, l’investigatore si ritrova faccia a faccia con i più pericolosi delinquenti della città, pronto ad affrontarli pur di onorare la memoria del suo amico e salvare l’unica donna che forse potrebbe aiutarlo.

PANORAMICA SU MOTHERLESS BROOKLYN – I SEGRETI DI UNA CITTÀ

L’immaginario legato di New York è infinito, ma anche quello di uno dei suoi più intriganti quartieri, Brooklyn, non è da meno. Da Coney Island e i suoi dintorni in cui si parlano russo e ucraino, come mostrato nel cinema di James Gray, al più bohémien Williambsurg raccontato da Noah Baumbach. In ambito letterario sono le strade, con tanto di case di arenaria a schiera, di autori come Paul Auster o Jonathan Safran Foer o Jonathan Lethem, il cui classico contemporaneo, Motherless Brooklyn(pubblicato in italiano come Brooklyn senza madre da Bompiani), è portato ora sullo schermo daEdward Norton, in veste di protagonista, regista, sceneggiatore e produttore.

Il romanzo, uscito nel 1999, vinse il premio Gold Dagger e il National Book Critics Circle Award, raccontando il ritorno a casa, a Brooklyn, del protagonista, raccontandone la trasformazione da zona popolare e disagiata a quartiere di gran moda. Un’ambientazione di fine anni 90 che nel film diventa anni Cinquanta, con al centro Lionel Essrog (Norton stesso), un detective privato affetto dalla sindrome di Tourette.

Il più noto romanzo di Lethem è probabilmente La fortezza della solitudine (Tropea), ennesimo tentativo di scrivere “il grande romanzo americano”.
Fin dall’uscita del libro si è discusso della possibilità di un adattamento per il grande schermo, con un coinvolgimento fin da subito di Edward Norton, in dubbio per anni se dirigerlo o meno. La produzione è poi iniziata a febbraio 2018 con protagonisti, oltre a Norton, Bruce Willis, Willem Dafoe, Bobby Cannavale, Alec Baldwin e la brava Gugu Mbatha-Raw, vista in Black Mirror.

Il 22 marzo un incendio è esploso nella cantina dell’edificio in cui aveva sede la produzione, appena sotto al set. L’incidente ha provocato la morte di un vigile del fuoco, mentre le riprese sono state sospese per una settimana.
Si tratta del secondo film di Norton a distanza di 19 anni, data di uscita della commedia romantica Tentazioni d’amore, in cui recitava al fianco di Ben Stiller e Jenna Elfman. In carriera ha ricevuto tre nomination all’Oscar, per American History X, Birdman e Schegge di paura, per il quel vinse il Golden Globe.
Il cantante dei Radiohead, Thom Yorke, ha scritto una canzone per il film, “Daily Battles”.
Motherless Brooklyn è stato presentato in prima mondiale a Telluride, poi a Toronto, San Diego e New York, prima di aprire la Festa del Cinema di Roma 2019.

CRITICA DI MOTHERLESS BROOKLYN – I SEGRETI DI UNA CITTÀ

Edward Norton, che è regista, sceneggiatore, produttore e protagonista, prende il romanzo omonimo di Jonathan Lethem, sposta l’azione all’inizio degli anni Cinquanta e omaggia il noir classico alla Hammett e alla Chandler, senza rinunciare però alla nevrosi postmoderna che deriva dalla letteratura e dal cinema contemporanei. Fin troppo preciso e pulito nella forma, fin troppo chiaro ed esplicito nei sottotesti, quello di Norton è prima di tutto un film di ritmi e di intrecci, che vengono ben gestiti dalla sceneggiatura, da un cast che funziona in tutti i reparti e dall’intuizione di far viaggiare in parallelo l’imprevedibiltà della sindrome di Tourette e le improvvisazioni del jazz, applicandole al racconto.
Data di uscita:07 novembre 2019

Genere:Drammatico, Noir

Anno:2019

Regia:Edward Norton

Attori:Edward Norton, Bruce Willis, Bobby Cannavale, Leslie Mann, Willem Dafoe, Gugu Mbatha-Raw, Ethan Suplee, Alec Baldwin, Kenneth Williams, Fisher Stevens,Dallas Roberts, Cherry Jones

Paese:USA

Durata:144 min

Distribuzione:Warner Bros. Pictures

Sceneggiatura:Edward Norton

Fotografia:Dick Pope

Montaggio:Joe Klotz

Produzione:Class 5 Films, MWM, Warner Bros. Pictures

MOTHERLESS BROOKLYN- I SEGRETI DI UNA CITTA’

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